SABATO, 08 MARZO 2008 Alto Adige
| Pagina 9 - Economia |
| Missione economica di manager nordamericani su invito dell’Eos per incentivare l’export della produzione “made in Alto Adige” |
| La tecnologia altoatesina piace in Canada |
| Visitate otto industrie del “distretto” della neve: interesse per i battipista |
| BOLZANO.Sono arrivati da Oltreatlantico per “toccare con mano” le tecnologie invernali prodotte del “distretto della neve” dell’Alto Adige. Si tratta di un gruppo di 16 manager di altrettante zone sciistiche canadesi che sono arrivati in provincia di Bolzano su invito dell’Eos, l’organizzazione PER il sostegno dell’esportazione della Camera di Commercio. L’obiettivo della missione di incoming è quella di consentire agli imprenditori canadesi di poter rendersi conto dell’alta qualità dei prodotti “made in Alto Adige” del settore della tecnologia alpina. L’interesse da parte dei canadesi è stato molto alto. Per tutta la settimana l’Eos accompagnerà il target group canadese a visitare otto aziende altoatesine del “distretto della neve”: dalla Leitner spa di Vipiteno con la sua affiliata Prinoth spa (che produce battipista), alla Technoalpin spa di Bolzano (impianti per la produzione di neve programmata), alla Demac srl di Selvagardena, alla Kaser srl di Varna, alla Engo srl di Terento, alla Fuchs Peter sas di San Candido e alla Planteam srl di Bolzano. «Per le nostre imprese attive nel settore delle tecnologie invernali le zone sciistiche canadesi sono particolarmente attraenti perchè sono molto vaste - ha sottolineato il vicedirettore di Eos Markus Walder - Portare una delegazione di manager di queste zone in Alto Adige incrementa parecchio le opportunità di vendita delle nostre aziende». «Alcune aziende altoatesine sono già conosciute in Canadà» ha affermato Bob Dufour vicepresidente del comprensorio sciistico di Whistler. (p.m.) |
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